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Stanco? Entra in alfa.

Stanco? Entra in alfa. - Il medico comunica
A primavera si sente di più la stanchezza, e il clima pazzerello di queste settimane ci fa sentire ancora peggio. Ci sono tante soluzioni per combattere lo stress e una passa attraverso il nostro cervello.
Se guardiamo il calendario siamo in primavera. Ma con il clima di queste settimane è davvero difficile riconoscerlo. Un giorno diluvia e fa freddo, e dopo poche ore è già caldo, poi arriva il temporale, e in montagna nevica.
È facile, in questo periodo, sentirsi stanchi. Di possibili rimedi ce ne sono tanti, e molti sono anche efficaci. Farmaci e integratori alimentari sono un buon sostegno, e un buon affare.
Ma a volte non bastano.
C’è un’altra possibilità, in alternativa o in aggiunta. E passa direttamente dal nostro cervello.
Tutti conoscono le onde cerebrali. In particolare ci interessano le onde alfa e le onde beta. Entrambe sono dominanti in alcuni momenti della nostra giornata, ma si escludono tra loro.
Le onde beta sono fondamentali per le reazioni di attacco – difesa. Sono le onde del fare. Utilissime per il meccanismo di azione – reazione. Indispensabili, ad esempio, per lo scatto di corsa quando si sta passeggiando e si vede arrivare esattamente l’autobus che vogliamo prendere.
Le onde alfa sono le onde del relax, della riflessione, del collegamento tra conscio e inconscio. Dominano nei momenti di riflessione, o quando facciamo qualcosa di automatico come guidare rilassati, camminare passeggiando.
Non molti sanno che le onde alfa sono anche quelle del problem solving: quelle che ci permettono di trovare le soluzioni migliori ai problemi, grandi o piccoli che siano.
Il cervello che opera in onde beta cerca di avere tutto sotto controllo, agisce, reagisce, e si stanca maledettamente.
Il cervello che lavora in onde alfa è concentrato, ma parimenti abbandonato fiduciosamente, sa passare con la stessa rapidità e immediatezza in beta, se vede un pericolo, o in stati di maggiore rilassamento, come il sonno. Il cervello che lavora in onde alfa è riposato, rilassato.
Molti, presi dalla frenesia, obbligano il loro cervello ad un costante stato beta. Le inevitabili conseguenze sono l’incremento dello stress e della stanchezza.
Alcuni entrano in stato alfa solo casualmente, altri lo evitano temendo di perdere il controllo.
Imparare ad entrare in stato alfa volontariamente non è difficile: richiede poche tecniche e un po’ di esercizio. E i benefici sono innumerevoli.