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Quanto conta il denaro?

Quanto conta il denaro? - Il medico comunica
In epoca di crisi il denaro sembra rivestire un ruolo fondamentale, tanto da sembrare l’obiettivo da raggiungere. È così?
Gestire la propria vita in maniera proattiva, lavorare per obiettivi: due modalità simili a complementari che permettono di ottenere migliori risultati per se stessi.
Riflettendo su questo argomento, è palese come in epoca di crisi il denaro sembri avere un ruolo importante. Il denaro manca! Guadagnare è sempre più difficile.
Basta questa considerazione per fare del guadagno, del denaro, un obiettivo da perseguire?
Proviamo a togliere le infrastrutture di pensiero, e ragioniamoci su. Come infrastrutture intendo quelle convinzioni riguardo al denaro che si formano, inevitabilmente, durante la vita per fattori culturali e sociali. Le principali, su questo argomento, sono due:
  • Il denaro non fa la felicità / parlare di soldi è volgare! Sono convinzioni tipiche del buon vecchio modo di pensare tipicamente europeo
  • L’importanza, il successo e il valore dell’individuo è dato da quanto guadagna. Qui stiamo affrontando una convinzione prettamente calvinista che ha avuto la sua massima esplosione di successo negli Stati Uniti
Questo tipo di convinzioni e infrastrutture di pensiero contribuisce fortemente a rendere infelice anche il più fortunato degli esseri umani!
La vera gran domanda a cui dare una risposta è solo una: per te il denaro è un mezzo o un fine?
Se il denaro è un fine, deve essere perseguito come obiettivo. E chi se ne frega delle convinzioni, dei moralismi o del pensiero di chi sta intorno.
Ma se il denaro è un mezzo, perseguirlo come obiettivo è inutile e rischioso, fonte di stress e origine di insoddisfazione, errori e fallimenti.
E questo vale per tutti i falsi obiettivi.
Ma come si può verificare se il denaro è un mezzo o un fine? Soprattutto in un periodo in cui arrivare a fine mese è un problema per molti, il mutuo è a rischio, ma anche gli imprenditori hanno gravi difficoltà tra clienti che non pagano e banche che non prestano denaro.
Il metodo per dirimere la questione è più o meno lo stesso sistema che si usa per verificare gli obiettivi nel coaching, ma in questa specifica domanda è ancora più facile.
Che ha il denaro come fine è disposto a rinunciare ad un acquisto utile pur di non spendere. Non si pone progetti a lungo termine che richiedano denaro: accumulare per spendere fa parte del concetto di denaro come mezzo. Veder aumentare il conto in banca è di per sé fonte di soddisfazione e di motivazione.
Chi invece ha il denaro come mezzo rinuncia ad una spesa utile, potendola affrontare, solo se ne identifica una più necessaria, o se ha un progetto a medio – lungo termine che motivi l’accumulo. Chi ha il denaro come mezzo sa identificare cosa gli servirebbe, cosa vorrebbe fare, e in fondo identifica sempre oggetti che vorrebbe acquistare.
Se avete il concetto di denaro come mezzo, concentratevi sul vostro vero obiettivo!