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Giornata storta? Raddrizzala!

Giornata storta? Raddrizzala! - Il medico comunica

Ci sono giornate che sembrano nate male, e poi peggiorano: come una valanga. Meglio agire subito!

I motivi possono essere tanti, ma è un dato di fatto: alcune giornate nascono male. E poi, in genere, sembrano peggiorare con la rapidità di una valanga.

Bisogna agire tempestivamente, prima che si crei un circolo vizioso!

Ci sono diverse possibilità.

  • La prima è quella di entrare nello stato d’animo desiderato. Ci sono esercizi ad hoc che, con un po’ di allenamento, possono essere praticati da tutti ed in qualunque situazione. La Psicodinamica si appoggia allo stato alpha, la PNL utilizza una sorta di “cerchio magico” basato su ancore e stato alpha. È un sistema che funziona, sempre, ma come ho detto richiede inizialmente una guida per impararlo e un po’ di esercizio.

Vediamo quindi tecniche più semplici, quasi ovvie e banali, ma molto efficaci.

  • Respiro, postura e stato d’animo sono indissolubilmente legati. Quindi, soprattutto ora che arriva la primavera, camminare qualche minuto mantenendo un passo e una postura “serena” vi pone automaticamente nello stato d’animo adeguato. Quindi: testa alta, spalle dritte, posso sciolto, camminata elastica. Bastano qualche decina di metri! (lo sapete bene: nelle giornate storte camminiamo con spalle curve, testa bassa e passo affrettato, un po’ nevrotico!).

Un’altra possibilità, che può essere sia un’alternativa sia un qualcosa da abbinare, è quella di crearsi piccole ancore di felicità. Può essere un gesto verso noi stessi, come un cappuccino al bar, o una piccola cosa che ci collega allo stato d’animo che desideriamo, come una musica o un profumo.

Basta poco, e basta pensarci!